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SICILIA> La necropoli di Castelvetrano appena scoperta rischia di essere nuovamente interrata



Nella città di Castelvetrano i lavori di realizzazione dell’isola pedonale nel cuore del centro storico della cittadina siciliana hanno portato alla luce una notevole necropoli del periodo normanno svevo.

Nella conferenza stampa del 5/7/2006 la dott.ssa Greco della Soprintendenza di Trapani, responsabile della Sezione archeologica, ha fornito i primi dati storici sulla necropoli sulla base della ceramica rinvenuta in sito.
La necropoli risulta formata da tombe monosome o bisome risalenti al periodo compreso tra la fine del sec.XII e la fine sec. XIII, purtroppo gli studi antropologici, paleopatologici e le analisi al carbonio 14 sono ancora  in corso e non si hanno dati più precisi.

Ma l'ipotesi che si tratta di  tombe di cavalieri (teutonici) a seguito dell'imperatore Federico II di Svevia sembra, già adesso, confermata. Infatti dalla visione di questi scheletri alcuni di essi,  alti circa 2 metri, sembra chiaro che si tratta di popolazioni nordiche,  Normanni o Tedeschi, probabilmente Cavalieri Teutonici.
Inoltre,  se si considera che le piazze occupano una superficie di 4000 mq. e che la necropoli in molti casi (come documentano le fonti) entra sotto gli antichi edifici lì esistenti , si può avanzare l'ipotesi  che una cosi vasta area in età medievale, sec. XII-XIII, fosse adibita a area di sepoltura dei cavalieri che con l'imperatore, tra il 1221 ed il 1243, combattetero i musulmani.

Ma l'Amministrazione Comunale della cittadina siciliana ha fretta di ricoprire questi reperti al fine continuare la costruzione della piazza prevista, eppure basterebbe poco per rendere fruibile questo patrimonio archeologico.

Ecco perchè il Circolo Legambiente Crimiso di Castelvetrano e l'Archeoclub d’Italia di Partanna hanno scritto al sindaco di Castelvetrano una lettera aperta chiedendo di indagare la consistenza del sito archeologico e di valutare la possibilità di eseguire scavi archeologici e  la catalogazione dei reperti trovati, prima di iniziare i lavori definitivi.
Oltre a far modificare il progetto di riqualificazione in corso, al fine di prevedere un intervento finalizzato allo studio e alla fruizione della necropoli appena riportata alla luce.

Basta un po' di buona "volontà" politica per risolvere l'impasse e rendere visibili per la città di Castelvetrano strutture di eccezionale valore culturale.
La scoperta di una necropoli cosi vasta è importantissima per la storia Siciliana e sarebbe l'unica cosi vasta e visibile in prossimità di un castello federiciano.
Ma l'amministrazione Comunale non è dello stesso avviso... e la querelle continua ...

   



 


Fotogallery.
La necropoli di Castelvetrano
Il cuore archeologico della città


A Castelvetrano sotto le Pale...
un pezzo di storia
Articolo giornalistico


 

 
     
 
 
 


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