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Scendendo attraverso la ripida via Municipio,detta A calata du Cummend, giungiamo in piazza Arcangelo Ilvento dove troviamo la Chiesa dedicata alla Madonna del Monte Carmelo e lex complesso conventuale francescano (oggi adibito a Municipio). Le
prime notizie certe che si hanno circa l'insediamento in questo luogo di una piccola
comunità monastica risalgono al 19 agosto 1612, quando il Capitolo
Provinciale Carmelitano d'Aversa ufficializzò a Grassano l'apertura di un
Convento Carmelitano. Quest'insediamento
monastico, dopo un lungo periodo di abbandono, fu riaperto all'inizio del XVIII
secolo dai Francescani Riformati.
Nel
1857 un grave terremoto sconvolse la Basilicata e causò diversi danni
anche alla struttura del Convento. Anche senza i frati la chiesa non fu sconsacrata ma continuò ad essere officiata, saltuariamente, dal clero locale e dalla Confraternita del Terz'Ordine di S. Francesco. La struttura conventuale, ormai abbandonata a se stessa, venne ceduta l'8 settembre 1867 dal Fondo per il Culto, che l'aveva in custodia, al Comune di Grassano che si impegnava ad accollarsi le spese di manutenzione e mantenimento del fabbricato che divenne così, da allora, la sede del Municipio e delle scuole comunali, ed anche la biblioteca dei frati venne acquisita dallamministrazione comunale. Solo
nel 1949, con Decreto del Vescovo di Tricarico Mons. Raffaele Delle
Nocche, datato 2 febbraio, la chiesa della Madonna del
Carmine fu eretta a sede parrocchiale. Tra le testimonianze che ci ricordano la presenza francescana a Grassano si segnalano le pregevoli tele del '700 attualmente collocate sulle pareti della navata centrale della chiesa, il grande quadro del '600 nella navata laterale e tre statue seicentesche di santi di antica fattura locale (ora rimosse), alcune tele settecentesche facenti parte della portella del distrutto organo a canne, il bel coro ligneo, un medaglione ad alto rilievo dell'artista Pietro situato nel presbiterio, e il piccolo chiostro conventuale del '700. Nell'antico refettorio (oggi trasformato in sala consiliare) si trovano due eleganti affreschi del '700 raffiguranti le Nozze di Cana e lUltima Cena. In una lunetta sovrastante l'entrata all'antico refettorio è ancora visibile, anche se assai deteriorato, un affresco, firmato da Antonio di Grassano, Terziario Francescano.. raffigurante l'Immacolata secondo la tradizione francescana con in braccio Gesù Bambino che con la croce trafigge il serpente che insidia la madre. A proposito del culto legato alla Madonna del Carmine, si segnala uninteressante usanza: molti credenti portano addosso, per devozione e come protezione "labbtin", uno scapolare con limmagine della Madonna del Carmine che viene benedetto ogni anno, il 16 luglio nella Chiesa del Carmine. |
[ Grassano ]
Per approfondire:
BEATRICE CATOZZELLA
DOMENICO BOLETTIERI
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