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I Presepi di Franco Artese


Franco Artese, nato in
Basilicata nel 1957,
si può definire un artista autenticamente poliedrico che trova nell'arte
la sua ragione di vita e di esistenza. Ha
realizzato il suo primo presepe nel 1980
per i Padri Trinitari della Basilica di S.
Crisogono di Roma,
a cui farà seguito la realizzazione di un presepe
monumentale
di ben 120 mq realizzato per il Circolo Lucano di Roma.
I
successi romani lo hanno spinto subito oltre i confini nazionali.
Nel
1983 allestisce a New York, per conto del governo italiano,
un
presepe di circa 140 mq. Seguono altre realizzazioni a Washington,
Assisi, Milano, Verona, Spoleto, Benevento, Lublino (Polonia),
Lubiana (Slovenia), Perugia, Parigi, Cosenza, Policoro (MT),
Tricarico (MT), Cori (LT) e S. Martino Vallecaudina.
Nel
1999 il Presidente Palestinese Arafat ed il Presidente del Consiglio D'Alema
hanno inaugurato,
al Museo della Natività di Betlemme, il suo presepe più conosciuto
ambientato
nella scenografia arcaica dei "Sassi" di Matera..
L'UNESCO lo ha nominato, per i suoi meriti artistici,membro del Comitato
scientifico
dell'International Nativity Museum of Bethlhem.
I suoi presepi sono piccole sculture in
miniatura realizzate in calce su base in polistirene,
con materiali semplici come argilla, gesso e pietre.
Sono realizzazioni che nascono da uno studio approfondito di luoghi reali
e spesso riproducono scorci,
paesaggi e scene di vita propri della realtà lucana,
fatta di paesi arroccati e di case
sovrapposte,
dove la Natività diventa un evento atteso, reale e inaspettato.
La prospettiva, le luci, i giochi di
ombre, una fontanina che versa l'acqua,
sono i mezzi che l'artista usa per dare movimento alle sue rappresentazioni
della Natività.
Ferma, infatti, è la sua opposizione ai presepi meccanici affermando che
"il presepe è una scultura e dare un movimento meccanico a una scultura
significa svilirla".
In questa pagina troverete
una selezione dei suoi presepi che sanno raccontare,
in maniera sempre nuova, il "mistero della natività". |
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