|
Centro di Cultura e Tradizioni
Popolari “Ernesto De Martino” , Ferrandina, Ferrandinese,
Finisterre, Cultura popolare, dialetto lucano, Basilicata,
Mangieri, Poesia, pittura, arte, Concorsi letterari |
|
|
|
|
Il Castello
diruto di Uggiano
di Mariangela Lisanti
Un luogo
che desta grande interesse per chi decide di visitare la nostra
cittadina è quello a pochi chilometri dal centro abitato, dove è
situato il castello di Uggiano (Obelanum).
Di questo complesso architettonico restano ormai pochi ruderi ,
che hanno però un bisogno urgente di essere consolidati e
restaurati. Uggiano sorge sul dorso di una collina, situato a
nord-ovest dell’abitato di Ferrandina. Per la posizione e la sua
altitudine domina un vasto territorio, delimitato dalla valle
del Basento e i fiumi Vella e Salandrella.
La roccaforte occupava una superficie di notevole estensione e
intorno alle mura si sviluppava l’insediamento urbano, di cui
restano poche tracce; i resti più estesi sono quelli relativi
alle chiese di san Lorenzo, l’antica chiesa Madre, e di san
Domenico, l’antica abbazia benedettina di Ognissanti.
Del complesso domenicano sono ancora visibili le mura
perimetrali col tetto sprofondato e si può riconoscere
l’impianto di una chiesa a navata unica.
Oltrepassata la chiesa di san Domenico e scendendo giù a valle,
si trova ancora l’antica fontana, chiamata comunemente “pilaccio
di Uggiano”.
Un po’ più giù del "pilaccio" esisteva una torre isolata di
stupenda costruzione, la quale costituiva, forse, il baluardo
più avanzato del castello e che, per effetto di una pioggia
straordinaria avvenuta nel 1848, franò completamente, tanto che
non restarono più tracce.

Dei ruderi del castello è possibile notare un maestoso portale
con arco a sesto acuto, resti delle torri da difesa a forma
quadrata, tracce degli appartamenti del castellano e di ambienti
destinati a rappresentanza, resti di cortili, pozzi, solai,
servizi igienici.
Alcuni studiosi locali attribuiscono a questo luogo un’origine
antichissima, ma è solo a partire dal XII secolo che si hanno
notizie storiche sulla sua esistenza. Al dominio normanno-svevo
successe quello angioino e nel 1269 Uggiano venne donato a
Pietro Belmonte, conte di Montescaglioso.
Agli inizi del XIV secolo passò ad Azzo d’Este, recatogli in
dote dalla sposa Beatrice, figlia di Carlo d’Angiò che rimasta
vedova si risposò con Bertrando del Balzo, a cui portò in dote
lo stesso feudo.
Successivamente Pirro del Balzo, ereditò il casale di Uggiano,
ma nel 1485 venne privato da Ferdinando I d’Aragona di tutti i
suoi beni, per la ribellione capeggiata nella Congiura dei
Baroni.
Ne fu investito suo genero Federico che fondò per i profughi
uggianesi, non si sa se a causa di un terremoto o di una
distruzione, una nuova città a cui diede il nome di Ferrandina.
E’ certamente un luogo ricco di storia e di grande interesse
storico-artistico.
|
|
|

Argomenti correlati
Il castello di Uggiano di Ferrandina
Fotogalery
di G. TAddeo
L'insediamento di Uggiano
da Basilicata Regione
Notizie
|
|