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Centro di Cultura e Tradizioni
Popolari “Ernesto De Martino” , Ferrandina, Ferrandinese,
Finisterre, Cultura popolare, dialetto lucano, Basilicata,
Mangieri, Poesia, pittura, arte, Concorsi letterari |
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Il senso del
“fare”, tra Vita, Arte e Cultura
di Lia De Martino
… cari
soci del Centro Ernesto De Martino, dicono che io sia figlia di
Ernesto De Martino ed ogni volta che posso cerco di meritare
questo onore. Mi avete dato l’opportunità di creare a Ferrandina
un centro intitolato a mio padre. Perché (mi chiederete)
sottolineare tutto questo?
So quanta fatica e quanto amore ci avete messo, volendomi con
voi, affinché l’intuizione e l’intenzione di operare per una
Cultura potessero essere svolte non solo a parole ma in un
contesto reale. Io vi dico e lo dico anche a me stessa che se
oggi mio padre fosse vivo sarebbe non solo felice ma sarebbe
stato con noi con la banda sul terrazzino a ragionare tutti
insieme sul cosa fare.
La storia degli ultimi anni, oggi compreso, ci ha riservato
eventi terribili, sconvolgendo in noi la capacità di reagire,
creando un nodo col senso del nostro “fare “.
Pertanto grazie, grazie non solo per ciò che si è fatto, ma
grazie ancora una volta per il lavoro futuro. Mi avrete sempre
con voi quando le intenzioni e la realtà avranno un obiettivo di
recupero e rivalutazione fra passato, presente e futuro.
Io credo che il progetto editoriale sulle opere di Mimì
Bellocchio sia un momento importante anche perché tende a
richiamare nel suo complesso l’uomo-cultura collegando
globalmente il personaggio con la Vita, in una iniziativa che
vede non disgiunte ma approfondite le coordinate artistico-
culturali e operative con quelle della sua umanità. |
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