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Centro di Cultura e Tradizioni Popolari “Ernesto De Martino” , Ferrandina, Ferrandinese, Finisterre, Cultura popolare, dialetto lucano, Basilicata, Mangieri, Poesia, pittura, arte, Concorsi letterari

 

 

 

 

Centro di Cultura e Tradizioni Popolari “De Martino”


Calata XX Settembre 7, Ferrandina (MT)  Email centrodemartino@virgilio.it

 

 

In data 22 dicembre 2002 si è costituito in Ferrandina il Centro di Cultura e Tradizioni Popolari “Ernesto De Martino”, associazione culturale senza scopo di lucro. L’Associazione si propone soprattutto di agire nell’ambito della ricerca e del recupero delle forme, espressioni e tradizioni popolari, non solo della nostra città, ma anche di altre realtà.

I soci, tutti sensibili al fascino della memoria inesplorata, coscienti che la ricerca può rendere l’uomo più consapevole protagonista della propria vita e allontanarlo dalle forti tentazioni del vacuo e dell’effimero, appartengono alle più varie espressioni dell’arte e della cultura: insegnanti, pittori, scrittori, studenti, fotografi…

Il Centro si propone inoltre di promuovere, incrementare e diffondere attività culturali in ambito letterario, musicale, artistico, naturalmente con particolare riferimento allo studio e alla diffusione della cultura popolare lucana e ferrandinese; contribuire ad avvicinare i giovani al mondo della letteratura popolare, della musica e dell’arte; istituire ed organizzare centri di ricerca letteraria e musicale, scuole, corsi, seminari, borse di studio, nonché promuovere manifestazioni, conferenze, convegni e dibattiti; dotarsi di una propria biblioteca, videoteca, fonoteca, organizzare manifestazioni teatrali e musicali; realizzare e diffondere pubblicazioni, anche a carattere periodico, di informazione e critica letteraria e comunque, aventi carattere letterario; promuovere gemellaggi con altre città nazionali  e internazionali, nonché valorizzare le opere di conterranei che hanno contribuito a elevare il nostro idioma a dignità di lingua, tra le quali spicca l’opera di Mimì Bellocchio.

Il Centro ha quale finalità principe l’impegno per la difesa dei diritti umani e civili e della pace fra i popoli, per la salvaguardia dell’ambiente, per la tutela e promozione dei siti di interesse storico e archeologico.

Orgoglio dell’Associazione sono i suoi membri onorari: Lia De Martino, figlia del grande etno-antropologo, la quale ha aderito all’iniziativa con entusiasmo, riconoscendone la serietà di impostazione e di intenti; Vera Imbimbo Arcieri, esponente della cultura, legata a questa terra da sincero affetto e rimpianto, dopo un doloroso abbandono e, ma non ultimo, Ambrogio Sparagna grande studioso di etno-musicologia, docente universitario e  musicista di fama.

Esempio dell’impegno di tutti i soci nel perseguire gli obiettivi statutari è “Obelanum – La storia in cammino”, il notiziario giunto al nono numero e stampato in proprio.

Il riferimento costante del Centro è tutta la preziosa attività di ricerca condotta da Ernesto De Martino soprattutto nella nostra terra, in quanto sia io personalmente che tutti i soci indistintamente riteniamo che occorre accostarsi al materiale folklorico con il massimo rispetto, consapevoli di percorrere un terreno minato, su cui incombe la minaccia dell’improvvisazione e il facile entusiasmo, per non “violare” “il villaggio vivente della memoria” a cui “…bisogna tornare non solo con il ricordo ma qualche volta anche in pellegrinaggio, onde poter ritrovare “il fondo stabile” che strappa alla vera morte …; quella vera morte che inaridisce la sillaba sul labbro e che solo il “paese del ricordo” può vincere, aiutando a parlarne nel discorso poetico e scientifico.

Pur se le competenze mie personali e quelle dei soci ci consentono di agire nell’ottica appena illustrata abbastanza agevolmente, nella convinzione  che i risultati migliori si raggiungono con lo scambio e il confronto continuo, tutti noi siamo continuamente alla ricerca di conferme e nuove possibilità anche con il coinvolgimento di autorevoli e illustri esponenti della cultura che possano allargare i nostri orizzonti e siamo inoltre convinti che sia indispensabile fornire ai giovani fin dalla più tenera età gli elementi che consentano loro di “ritrovare il fondo stabile”- “il villaggio vivente della memoria” di cui parlava De Martino e di cui avvertiamo l’assoluta modernità.

Fra le iniziative di più grande rilievo il Concorso di Pittura intitolato a “Mimì La Rocca” giunto quest’anno alla terza edizione, la copromozione del Concorso Letterario “Parole per Comunicare” in collaborazione con l’associazione “Finisterre” di Grassano, la partecipazione alla giornata mondiale “Mondo Pulito”, la presentazione dei libri: “Tre anni d’amore… tutta la vita” di Vera Imbimbo Arcieri, “Antichi Trastulli” di Paolo Frescura, “Uggiano Vecchia” di Padre Carlo Palestina, “Ali verso il cielo” di Pina Pellegrino, “Canti Popolari a Ferrandina” di Anna Maria Mangieri, l’esecuzione di Canti Popolari Ferrandinesi a cura del Coro Harmonia diretto dal M° Nicola Milano, dei Canti Popolari della Passione a cura del Coro del Purgatorio diretto da Laura Colatutto, la pubblicazione del libretto Kaddìsh di Fabbrizio Parrini, presentato e rappresentato in occasione della giornata della memoria 2005 a Ferrandina, oltre che in paesi limitrofi su specifica richiesta di varie associazioni culturali. E’ stato presentato il volumetto “Laura Battista – Sèguito dei canti” di Giovanni Caserta nell’agosto scorso.

Inoltre appena il 10 settembre 2005 ha debuttato la Piccola Banda “Salvatore Santeramo” Centro De Martino, partecipando all’iniziativa di Radio Italia “BandaBattisti”, iniziativa che proprio il 24 settembre ha visto la sua conclusione con un grande “omaggio” a Lucio Battisti da parte di numerosi interpreti strumentali e vocali. La banda del Centro è composta da musicisti in erba sotto la guida sapiente dei Maestri Giuseppe Grieco e Mimmo Ponzio.

Conclusa con un grosso successo in partecipazione e qualità la terza edizione del Concorso La Rocca, che ha visto in giuria oltre a Camilla, figlia di Mimì, Donato Linzalata, Franca Amendola, Dario Carmentano, Vita Malvaso e Marcella Miglietta Rossi.

L’1 aprile 2006 il Centro ha cambiato sede trasferendosi in calata XX settembre n. 7 per consentire alla Piccola Banda “Salvatore Santeramo” Centro De Martino di effettuare le prove, essendo diventata una Banda di apprezzabili dimensioni con esigenze di maggiore spazio. Per tale motivo è stato ridefinito il suo nome in Banda “Salvatore Santeramo” Centro De Martino.

Avviato il progetto di pubblicazione di tutte le opere di Mimì Bellocchio, con l’inaugurazione in collaborazione con la Casa Editrice Giannatelli della collana “Il Mortaio” e la rappresentazione teatrali delle commedie.

In programma per il 2006 inoltre la quarta edizione del concorso di pittura “Mimì La Rocca”, il Concorso letterario “Parole per comunicare” in collaborazione con l’Associazione Finisterre, la presentazione dell’ultima opera di Giovanni Caserta, una tavola rotonda sul tema: “Perché De Martino oggi”, giusto per citare le più importanti.E tanto tanto altro ancora…

   

 

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