Concorso Letterario Parole per Comunicare

 

 
   

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Un'iniziativa di "Parole per la pace"
Parole di Pace in un mondo in guerra

 

Quanti sono i morti delle tante guerre sconosciute che infiammano il mondo? Trecento, quattrocento, forse sono ancora più numerosi? Quanti di loro sono bambini, quante vite sono state stroncate prima di essere vissute?
Quante famiglie o intere comunità sono sconvolti ogni giorno dalla ferocia di guerre fratricide o di striscianti guerriglie?Situazioni vissute tante volte nei quartieri di Bagdad, di Kabul, di Beirut, di Gerusalemme, di Gaza; in cittadine e villaggi iracheni, afgani, israeliani, palestinesi, africani…

Situazioni e fatti che si ripetono, ininterrottamente, il più delle volte sottratti allo sguardo di tutti. Ma non dobbiamo conoscere questo dolore per accettarlo con rassegnazione, ma per rifiutarlo con identica decisione.

Ecco perché è nata l’iniziativa “Parole di pace”, con cui l’associazione Finisterre pubblica e distribuisce ogni anno in rete con altre associazioni un racconto a tema, scelto tra i tanti pervenuti alla giuria del Concorso letterario “Parole per Comunicare”.

Non a caso da quest'anno la sezione di prosa e poesia a tema del concorso "Parole per Comunicare" è stata riservata a far conoscere quelle opere che hanno per tema "storie di pace e di guerra nei nostri tempi"

Il testo scelto quest’anno per l’iniziativa “Parole di Pace 2006”, è il racconto Sentieri di Guerra del giovane scrittore Alessandro Mereu, nato nel 1975 e residente a Sant'Antioco (Cagliari).

Il suo racconto si è distinto tra i tanti in lizza “per la sua scrittura fluida, il tema fortemente antimilitarista e l’approccio nuovo e sincero ad una tematica così difficile”, non a caso questo testo ha già ricevuto vari riconoscimenti da parte di numerose giurie letterarie ed è anche risultato vincitore del Concorso letterario nazionale “Parole per Comunicare 2003”.

Ambientato in un luogo indistinto (potrebbe trattarsi dell’Iraq, del Dafur, dell’Algeria), in esso la parola “PACE” non compare mai, eppure questa è suggerita, desiderata, invocata in ogni rigo, in ogni immagine, in ogni brano. In fondo, scrive l’Autore “Cosa c'è di più stupido e orrendo di una guerra ? Forse solo un'altra guerra”.

Nell'ambito dell'iniziativa "Parole di pace" il testo è già stato distribuito, negli mesi scorsi, in Toscana  con la collaborazione delle associazioni di Campi Bisenzio (Firenze) Delegazione Finisterre, ANPI, Sezione Soci Coop, Auser ed Un Passo Avanti; mentre a partire da settembre sarà distribuito anche in Basilicata, dopo essere stato presentato nell’ambito della serata “Le parole sono pietre” che avrà luogo Sabato 26 agosto 2006 a Ferrandina in provincia di Matera.

Quanti vorranno leggerlo e distribuirlo in altri luoghi segnaliamo che il racconto "Sentieri di guerra" può essere scaricato in formato pdf dal link sottostante...
Basta cliccare col tasto destro del mouse e indicare tra le varie opzioni che appaiono "Salva con nome".  Buona lettura.

Scarica il Racconto "Sentieri di Guerra
di Alessandro Mereu

 

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