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Un singolare esperimento di “trasmissione della memoria” in occasione della giornata della memoria attraverso la diffusione in tre regioni di "Kaddish" il racconto sull’olocausto di Fabrizio Parrini, già vincitore del premio "Parole per comunicare 2002".
Certo non è stato facile mettere intorno a un tavolo tante realtà associative ed istituzionali ma in fondo il programma di questa giornata è il frutto di un impegno collettivo che vuol raccontare un pezzo della nostra storia di comunità e di popolo. Ecco perché il Parlamento italiano nel 20 luglio 2000 ha dichiarato il giorno 27 gennaio, data dell' abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria"; al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico (la Shoah), dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento e quanti, a rischio della propria vita, hanno salvato e protetto altre vite.
Diffido – quindi – dell’educazione. La mia richiesta è: aiutate i vostri
allievi a diventare esseri umani. Anche se un secolo nuovo si è appena aperto mettendo la parola fine al novecento, nessuno può illudersi che questo cancellerà per sempre quel passato, anche perché l’uomo del terzo millennio è lo stesso di allora, perciò sempre capace di rifare gli stessi sbagli, da qui la necessità di conoscere quel passato perché non abbia più a ripetersi. |
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