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I suoni di dentro
La poesia dialettale

 

Scriveva il poeta dialettale Albino Pierro 
"Su' tante e tante i fòche supr' 'a terre,/ ma quille ca cchiù mi piàcete scàttete nd'i sarmente/ e si fè gghianche e russe nu mumente:/ mbàreche accussì  stu core mèj' ca sònnete/ di si ni ì da u munne nda nu 'ampe"  
("Sono tanti e tanti i fuochi sopra la terra,/ ma quello che più mi piace scoppia fra i sarmenti/ e si fa bianco e rosso un momento:/ forse così, questo mio cuore che sogna/ di andarsene dal mondo in un lampo"). 

Erano quei suoi sentimenti trascritti in una lingua quasi sconosciuta e straniera ai più, in una lingua però che a lui era assai nota, la lingua della sua terra, del suo mondo, della sua infanzia. 

Le sue parole ci aiutano a riflettere  sulla notevole forza espressiva dei dialetti, su quell’oltranza di pudore lirico, con l’esigenza del recupero di una verginità espressiva, originalità e libertà rispetto alla tradizione aulica, che consente di andare oltre le plaghe estenuate dell’italiano. 
Il dialetto soprattutto, oltre a darci la misura del coinvolgimento della poesia al di là delle parole, attraverso la loro musicalità e significato puro, non convenzionale, ci consente di stabilire una corrente con l’autore, che, inspiegabilmente, si instaura anche quando le provenienze linguistiche sono diverse.

Suoni sconosciuti che fanno parte del nostro essere popolo e nazione e ci raccontano secoli di dominazioni, di contatti e di storia. Ecco perché crediamo sia giusto riappropriarsi di questa nostra lingua e darle voce.

In fondo la sezione "Poesia in lingua dialettale" del concorso "Parole per Comunicare" è una scommessa sulle mille lingue sconosciute della nostra Italia.

Da parte nostra, su sollecitazione della giuria, invitiamo tutti coloro che vogliono partecipare alla sezione "poesia dialettale" ad inviare, insieme al testo scritto in dialetto ed a una sua traduzione italiana, anche una registrazione sonora della poesia (su file mp3, su audiocassetta o cd) perché la giuria possa apprezzare le sonorità dialettali della composizione poetica proposta.
Naturalmente questo è solo un invito, ed ogni autore che vuol partecipare sarà libero di decidere su come vuole che le sue parole tornino a "risuonare".

 
 

 

 

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