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Le monete coniate a Rodi dal Gran Maestro
Fra Pierre d’Aubusson (1476-1503)

Ducato
Oro, XV secolo
(peso indicativo gr. 3,5 - diametro indicativo cm. 2)
D/∙f∙PE∙DAUBUSSON/∙S∙IOh nnI,
San Giovanni Battista in piedi consegna il vessillo dell’Ordine
al Gran Maestro inginocchiato che lo riceve con entrambe le
mani, lungo l’asta del vessillo le lettere MP;
R/∙SIT∙T∙XPE∙D TU∙
∙REGIS∙ISTE∙D∙,
Gesù Cristo in piedi, con il Vangelo in una mano, nell’atto di
benedire è posto in un’aureola ellittica contenente nove stelle
a cinque punte, cinque a destra e quattro a sinistra.
Se risulta
intuitivo capire quanto iscritto nella leggenda al diritto, meno
facile è comprendere quanto si legge sul rovescio.
La formula completa, ricavata dall’iscrizione dei ducati
veneziani, è la seguente:
“SIT T XPE DAT Q TU REGIS ISTE DUCAT”
ovvero “Sit tibi Christe datus, quem tu regis iste ducatus”
che significa
“Sia a Te o Cristo affidato questo Dogato che Tu governi”.
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Lo sapevate che ...
Il Gran Maestro d’Aubusson
(1476-1503), proveniente dalla Lingua d’Alvernia, nella Francia
centrale, fu uno degli Ospedalieri di maggior spicco a Rodi.
Governò l’Ordine per 27 anni e sconfisse l’esercito invasore del
sultano ottomano Maometto II il Conquistatore nel 1480.
Valido ingegnere, lasciò numerose costruzioni, visibili
soprattutto nelle fortificazioni urbane, ma anche nelle campagne
di Rodi e nelle altre isole dello Stato ospedaliere.
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