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La storia degli Ordini militari religiosi inizia nel XII secolo quando furono fondati i tre maggiori Ordini militari: i Templari, i Cavalieri Teutonici, gli Ospitalieri (oggi Cavalieri di Malta) figli di quelle Crociate in Terra Santa con cui i "cavalieri" tentarono, letteralmente, "di guadagnarsi con le armi la via del cielo", considerando se stessi "come combattenti di Cristo, veri e propri monaci guerrieri". Dei tanti Ordini esistenti l'unico a continuare ancora oggi la sua missione è stato quello dei Cavalieri di Malta che, sebbene attualmente si dedichi esclusivamente alle opere caritatevoli, continua a conservare e a tramandare la sua storia e le sue tradizioni millenarie. Sono molteplici i nomi con cui, nel corso dei secoli, sono stati chiamati l’Ordine ed i suoi membri noti inizialmente con il nome di Cavalieri Ospitalieri (o Ospedalieri), in riferimento alla loro missione prevalentemente ospedaliera, ed anche come Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme oppure Giovanniti o Gerosolimitani. Con la fine della loro presenza in Terra Santa e la conquista dell’isola di Rodi nel 1310 i membri dell’Ordine vengono detti Cavalieri di Rodi e a partire dal 1530 assumono il nome di Cavalieri di Malta, a seguito del loro insediamento sull’isola di Malta, ceduta dall'Imperatore Carlo V all’Ordine, dopo che i turchi avevano cacciato i cavalieri da Rodi.
Voler riscoprire le vicende vissute dall'Ordine significa voler ripercorrere ben 900 anni di storia, infatti la nascita del Sovrano Militare Ordine di Malta è strettamente legata alle Crociate e alle conseguenze che esse determinarono in Terrasanta. Infatti quando il 15 luglio 1099 Goffredo di Buglione, a capo della prima crociata in Terra Santa, conquistò Gerusalemme trovò, proprio vicino al Santo Sepolcro, un ospedale gestito da un gruppo di frati amalfitani, devoti a San Giovanni. L'ospedale aveva una caratteristica particolare: lì le cure venivano prestate indistintamente a malati di ogni razza e fede, dai Crociati ai Musulmani. In pochi anni la fama degli Ospitalieri crebbe a dismisura: molti crociati chiesero di farne parte, a tal punto che il 15 febbraio del 1113 arrivò il riconoscimento ufficiale di Papa Pasquale II che sancì la nascita del nuovo Ordine religioso che pose sotto la tutela della Santa Sede, con il diritto di eleggere liberamente i propri capi, senza l'interferenza delle altre autorità laiche e religiose. Il Gran Maestro dell'Ordine Fra' Raymondo de Puy, trasformò ben presto l'Ordine in una vera e propria organizzazione militare.
Nei loro ospedali i pazienti, quale che fosse la loro estrazione, venivano chiamati "Signori Malati" e i Cavalieri gli servivano i pasti su piatti d’argento. Ma l'impegno militare è altrettanto profondo, nei primi due secoli di vita i Cavalieri melitensi partecipano attivamente a crociate, assedi, battaglie e altre azioni memorabili. Sono guerrieri temuti e rispettati. Gli arabi li chiamano, con odio e soggezione, i "diavoli neri", a causa del loro abito nero su cui spicca una bianca Croce a otto punte che simboleggia le otto Beatitudini (invece l'abito dell'Ordine in battaglia era rosso con croce piana).
Ancora oggi il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta, la cui sede ora è a Roma, conserva le prerogative di un Ente indipendente di Diritto Pubblico Internazionale con qualità Sovrane, infatti ha un proprio ordinamento giuridico, rilascia passaporti, emette francobolli, batte moneta. Novecento secoli di storia pesano sulle sue spalle dell'Ordine, fatti di di battaglie vinte o perse, di ricchezze accumulate o perdute. Storie che vi vogliamo raccontare per aiutarvi a scoprire uno spaccato della nostra storia dimenticata...
Per approfondire Sito web ufficiale del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta
Marcello Maria Marrocco Trischitta,
Cavalieri di Malta : una leggenda verso il futuro,
(Marchesi Grafiche), Roma, 2000 |
I primi possedimenti in Terrasanta I primi possedimenti in Occidente
La funzione militare
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