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Fra
Franz Von Lobstein
Lineamenti per servire
alla storia
del Priorato poi Gran Priorato
gerosolimitano di Pisa
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A seguito dei decreti emanati, il 13 e il 19 luglio del 1808,
dalla giunta straordinaria di governo nominata da Napoleone I in
Toscana venne soppresso il Gran priorato di Pisa dell’Ordine
gerosolimitano.
Scompariva così, dopo sei secoli di vita, questo priorato già
menzionato nella bolla papale di Pasquale II, del 1113, con la
quale si formalizzava la nascita dell’Ordine di S. Giovanni di
Gerusalemme e venivano elencati i primi sette possedimenti
europei dell’ordine esistenti a Messina, Saint Gilles,
Taranto, Bari, Barletta, Asti e a Pisa.
Il Priorato pisano si era formato, come altri, nel corso del XII
secolo grazie alle acquisizioni ed alle donazioni che l’Ordine
ottenne in Toscana.
Col tempo oltre a Pisa l’Ordine acquisì anche una serie di Commende e
Precettorie che con gli anni si allargano a tutto il territorio
toscano, localizzate prevalentemente lungo le principali
vie di collegamento del tempo ed in particolare intorno alla via
Francigena che, percorrendo la Toscana in tutta la sua lunghezza, per
secoli fu un collegamento viario fondamentale per l’attraversamento
della regione.
Ma, rispetto all’odierna toscana, il priorato di Pisa possedette
beni anche nel Lazio settentrionale, ovvero le quattro commende
site ad Orvieto, Corneto e le due dette di Castel Araldo.
Questo
volume, senza voler essere esaustivo dell'argomento, risulta diviso
grosso modo in due parti distinte. Nella prima, curata dal Von Lobstein,
riporta una serie di
elenchi di notizie sui priori del priorato
pisano e sulle 397 famiglie che “dettero figli al priorato
pisano nonché i nomi di costoro, che, come cavalieri,
appartennero al Priorato”.
Nella seconda parte invece offre in lettura un interessante saggio
di Simona Alberti, tratto
dalla sua tesi di laurea discussa presso l'ateneo pisano, intitolato “Ricerche sul priorato di Pisa degli
Ospedalieri nel secolo XIV”.
Un
lavoro di ricerca che ha il pregio di fornire numerose informazioni
e delle utili indicazioni sull’espansione territoriale dell'Ordine
in Toscana, provvedendo a individuare e a descrivere sommariamente le
commende e le precettorie dell'Ordine site nei centri cittadini toscani
e lungo i principali assi viari della regione.
Inoltre in appendice
al volume troviamo una trascrizione, realizzata
sempre dall'Alberti, del codice 281
conservato nella National Library of Valletta, che contiene le
decisioni prese dal capitolo generale dell’ordine giovannita
tenutosi a Napoli nel 1384.
In vendita presso
Libreria Studio Bosazzi, Via dei Frullani 13 , 50135
Firenze
tel. 055.604631
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bosabooks@aliceposta.it
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