I Possedimenti
dell'Ordine

Le Commende dell'Ordine di Malta del
priorato di Barletta prima della cacciata dell'Ordine da Malta
Elenco pubblicato in Michele Gattini,
I priorati, i baliaggi e le commende
del Sovrano Militare Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme nelle province
meridionali d’Italia
prima della caduta di Malta,
Napoli, 1928
Illustrazione
tratta da
AA.VV., Lungo il tragitto crociato della vita, Marsilio,
2000, p.52
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«Il Priorato di Barletta fondato poco dopo la
metà del secolo XII, si sostituì alla sede gerosolimitana di Bari, dove a
seguito di una ribellione nel 1156 la casa giovannita era stata abbattuta.
Il priorato comprendeva la Puglia, una parte del Molise e la Basilicata.
Ricevette importanti donazioni dall’imperatore Arrigo VI nel 1197 (tra cui
il Castello Guargagnone), e dall’imperatore Federico II nel 1215.
Probabilmente fu il più ricco dei priorati italiani, tanto da essere
smembrato per formare, in parte, il priorato di Capua. La gran parte delle
commende si dislocava lungo la costa adriatica, tra Brindisi e Foggia, area
d’imbarco per l'Oriente.
La sede priorale fino al 1528 era fuori le mura. Distrutta dai francesi si
si trasferì in una casa di proprietà dell’Ordine e qui rimase fino alla metà
del XVI secolo. Successivamente fu spostata presso la chiesa di Santo
Sepolcro nella quale il priore ebbe la potestà vescovile. Era adiacente alla
chiesa un ospedale per pellegrini»,
cit. tratta da Viviana Ferrario e Davide Longhi, Insediamenti
d'Ultramare: appunti per un'analisi territoriale, in Lungo il
tragitto crociato della vita, Marsilio, 2000, p.51. |
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