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La vita delluomo si svolge da sempre allombra degli alberi. Ma che cosa è un albero? Una scultura vivente, un complesso organico, un organismo in crescita, un simbolo, un rifugio? Il vocabolario Zingarelli da la seguente definizione di albero: dal latino arbor, ogni pianta che ha un fusto, ritto, legnoso, il quale nella parte superiore si spande in rami. Una definizione molto stringata che non spiega
che ogni albero affonda in terra le radici, che nel suo tronco
scorre la linfa e che il tronco e i rami sono ricoperti
di corteccia. Non dice nemmeno che anche intorno ad un
solo albero gravita un piccolo mondo di piante e di
animali. Talpe, volpi e porcospini trovano riparo, protezione e nutrimento nel sottobosco dove vivono allombra degli alberi. Fiori ed erbe
vegetano nellhumus di foglie cadute, dove spuntano i funghi e
prosperano cespugli colmi di bacche.
Non cè stagione in cui
intorno allalbero non ci sia movimento e vita: un raggio di sole dinverno
basta perche la
volpe
dal rosso mantello sgusci dal suo rifugio per una veloce esplorazione; Cè qualcosa di amichevole e di
rassicurante nella sagoma di un albero. Lalbero nasce, cresce, muta daspetto, muore, ma rimane sempre al suo posto, una sagoma ben definita allorizzonte. E luomo, soprattutto luomo doggi, sballottato, affannato, incerto, guarda allalbero come al simbolo di una stabilità che gli è negata. La perdita dellidentità
e il rimpianto per le proprie radici sono fra i mali più diffusi
dellumanità moderna e progredita: di qui il senso di ammirazione e di rispetto di
fronte alla grandezza e allantichità degli alberi. Agli alberi dobbiamo l'ossigeno che
respiriamo e perciò la nostra esistenza. |
Il pero selvatico Il pioppo Il pino La quercia |
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