Particolare di un Palmento delle cantine dei Cinti di Grassano (Matera).
Da notare che il boccaglio del palmento è stato realizzato riutilizzando un'antica colonna in marmo,
(di cui si vedono ancora le scanalature) ed in cui è stato eseguito un foro circolare per permettere al vino
 di passare dal palmento alla vasca di decantazione sottostante.

Inoltre non ci si deve sorprendere nel vedere così tanti simboli religiosi scolpiti nelle cantine dei Cinti,
non dimentichiamo che questi luoghi appartenevano "ab antiquo" alla Commenda dell'Ordine di Malta di Grassano.
E che nel passato, a differenza di oggi, tutti i Cavalieri di Malta erano monaci-guerrieri,
che prima di diventare Commendatori si erano resi protagonisti
 di numerose imprese sulle "galere" dell'Ordine.

 

 

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