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   I palmenti decorati dei Cinti

 

Percorrendo i Cinti il visitatore non può far a meno di percepire le suggestioni che emana questo luogo da cui sono passati i Cavalieri di Malta, possessori “ab antiquo” delle tante cantine che, da secoli, sono custodi del vino migliore.

Ancora oggi, in molte di esse, troviamo belle neviere a pozzo (dove veniva raccolta e conservata la neve nei mesi estivi) e sopratutto ampi palmenti, ovvero grandi vasche realizzate in pietra o mattoni ma anche con materiali di recupero (parti di colonne o di portali), dove veniva pigiata e fatta fermentare l’uva.

Alcuni palmenti conservano una pregevole decorazione a rilievo, raffigurante immagini simboliche oltre alla data di costruzione.

Nelle foto vediamo alcuni, della metà del XIII secolo, che ancora oggi continua a fare bella mostra di se...

Man mano che i volontari stanno procedendo alla catalogazione delle cantine altri antichi e pregevoli reperti della civiltà del vino lucana stanno venendo alla luce...

 


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