|
 I Cinti  |  Aiutateci   Colori   |   Luoghi   |  Natura  |   Storie   |  Geologia  |  Didattica  |   Finisterre  |  Scrivici  |

 

 

 

  Il kit del giovane naturalista

 

 

Quando si parla di natura tutti pensano alle immagini spettacoli che essa ci offre, che ci lasciano spesso ammirati e stupiti, facendola diventare irraggiungibile o confinata in luoghi lontani.

Sarebbe invece meglio riscoprire la natura di casa nostra, quella che si può scorgere guardando semplicemente dalla finestra, che è presente alle periferie delle città o nei parchi urbani.

Potremmo fare così incontri spesso casuali con animali curiosi e scoprire piante o fiori nei posti più strani.

Molte di queste esperienze sono facilmente ripetibili, è sufficiente un poco di tempo. 

Infatti l'unico strumento indispensabile al giovane naturalista è l’amore per la natura, infatti si può imparare meglio a proteggerla e rispettarla semplicemente osservandola e lasciandosi affascinare da quanto essa ci offre.

 

Infatti i piccoli animali e gli uccelli che sono elencati in queste pagine si possono spesso vedere usando alcune semplici precauzioni.

 

Bisogna fare attenzione ad entrare nel loro ambiente silenziosamente, senza allarmarli, lasciando che essi continuino le loro abituali attività.

 

Meglio avere un buon binocolo che vi permetterà di osservarli da lontano, cercatene uno possibilmente leggero per non affaticarvi.

Se tentate di  avvicinarvi a qualche animale fatelo con il sole alle spalle in modo da essere visibili il meno possibile.

 

Un taccuino vi può essere utile per le piccole annotazioni mentre una  lente di ingrandimento vi aiuterà a osservare meglio le impronte nel terreno o gli insetti che qui si nascondono.

 

Inoltre non sarebbe male procurasi una macchina fotografica, compagna indispensabile per otografare gli animali o le piante che si vedranno e che poi, con calma, potremo identificare con l'aiuto dei genitori o di un buon manuale.

 

Si potranno così scoprire le abitudini di vita degli animali, le loro preferenze alimentari, le opportunità di nidificazione, etc... Ma dove cercare?

 

I Cinti di Grassano, linea di confine tra la campagna ed il centro abitato, sono una vera riserva di sorprese.

 

Basta guardare tra le rocce ed ecco spuntare, in alto, una colonia di corvi; invece le siepi che costeggiano il sentiero sono l'habitat ideale per quegli animali che cercano un rifugio assai ben protetto, ma posto vicino ai campi.

 

Inoltre i Cinti sono una zona franca anche per quegli animali che, per nutrirsi, trovano conveniente la vicinanza con l'uomo, come ad esempio i pipistrelli o le volpi.

 

Perciò zaino in spalla e con un po’ di pazienza si potrà scoprire un mondo nascosto, ma non per questo meno spettacolare.

 

 

 

 

 

bk01h004.jpg (9093 byte)


[ Torna all'indice degli Argomenti ]

 

© Webmaster Associazione Finisterre