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L’erbario è una raccolta o collezione di erbe, foglie, fiori e
frutti disseccati,
fissati su fogli di carta: così è possibile conservarli e confrontarli con
le figure e le descrizioni che si trovano sui libri di Botanica.
Le varie piante presenti nei Cinti di Grassano si prestano benissimo a quanti vogliono iniziare questo genere di raccolta. Per ottenere buoni risultati è importante raccogliere 3-4 esemplari, i migliori, per ogni specie che si desidera conservare, cercando di avere tutta la pianta, radici comprese. Se la pianta è più grande del recipiente usato per trasportarla, ripiegatela ad angolo acuto una o due volte senza romperla, oppure staccate quelle parti che portano gli organi essenziali: foglie, fiori, gemme e frutti. Per il trasporto usate sacchetti di plastica o cesti di vimini.
A casa, la prima operazione consiste nel disidratarle mettendole ad asciugare tra fogli di carta. Ottima è la carta
di giornale. Per esercitare pressione sulle piantine disponete sui fogli un grosso libro; potrete anche inserirli in una pressa ottenuta con due fogli di compensato di cm 40 x 30, di 3-4 mm di spessore, legati con delle cinghie. I fogli vanno conservati in una stanza asciutta, senza esporli al calore. La carta di giornale invece va cambiata inizialmente ogni 24 ore, poi ogni due o tre giorni, fino alla completa essiccazione della pianta.
A questo punto bisogna porre, con molta delicatezza, le piante ormai secche su fogli resistenti, in una posizione naturale fissandole con spilli e striscioline di carta. Nella parte bassa del foglio si possono scriverete i dati che vi sembrano più adatti da ricordare, ad esempio il luogo e data di raccolta, i nome della pianta o del fiore, la famiglia a cui appartiene. Basterà sistemate
i fogli in un raccoglitore e avremo il nostro erbario. Così le piantine saranno protette e sarà possibile guardarle con comodità tutte le volte che sarà vorremo ammirarle o mostrarle agli amici. |
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